Nel comunicato stampa del primo dicembre, la ministra Fedeli ha affermato che «Sul piano dell’offerta formativa due sono le operazioni fondamentali attuate dal Ministero – spiega la Ministra -. La prima è l’aver proceduto alla modifica o attivazione di corsi presso Conservatori, Istituti superiori musicali, Accademie statali e legalmente riconosciute per oltre 3.500 piani di studio triennali: erano quattro anni che queste richieste giacevano inevase. La seconda è aver completato, dopo un ultimo parere delle Conferenze dei Direttori, la messa ad ordinamento di tutti i corsi biennali sperimentali di secondo livello, che era prevista dalla legge finanziaria del 2013. È pronta, infatti, una proposta funzionale alla messa a ordinamento dei bienni ancora sperimentale, la cui decretazione avverrà prima della fine dell’anno. Con quest’ultima operazione sarà completato il quadro nazionale degli ordinamenti della formazione superiore artistica e si darà completa attuazione alla legge 228 del 2012 con la piena definizione delle equipollenze dei titoli accademici di secondo livello AFAM a quelli di laurea magistrale universitaria».

Pare dunque utile che il mondo Afam conosca nel dettaglio la proposta del ministro così come presentata alle Conferenze dei Direttori dei Conservatori e delle Accademie, per cui si allega qui di seguito il file con le slides che sono state presentate:

MIUR bozza DM ordinamento bienni 13-11-2017

Alleghiamo pure la bozza del decreto in formato pdf, seppure mutila dell’allegato A in cui si stabiliscono i comitati territoriali di coordinamento tra le istituzioni (che speriamo di poter pubblicare presto):

BOZZA TESTO DECRETO BIENNI MIUR_13 NOVEMBRE 2017

http://www.docenticonservatorio.org/wp-content/uploads/2017/12/strilloni.jpghttp://www.docenticonservatorio.org/wp-content/uploads/2017/12/strilloni-150x150.jpgCandida FelicinotizieNel comunicato stampa del primo dicembre, la ministra Fedeli ha affermato che «Sul piano dell’offerta formativa due sono le operazioni fondamentali attuate dal Ministero - spiega la Ministra -. La prima è l’aver proceduto alla modifica o attivazione di corsi presso Conservatori, Istituti superiori musicali, Accademie statali e legalmente...