Nella giornata di ieri martedì 28 in Commissione bilancio è stato ritirato l’emendamento 29.0.23 (Santini) sullo stato giuridico dei docenti Afam, ed è stata poi ripresentata dai relatori una riformulazione dell’emendamento Martini (57.0.1 Testo 3), che è stata successivamente votata e approvata dalla Commissione nel corso della seduta notturna; in tale riformulazione spariscono Politecnici, Poli, GAE, precariato e soluzioni per l’assorbimento nei ruoli statali del personale degli ex IMP, aumentano invece i fondi per le statizzazioni (che nel Testo 2 erano di 5 milioni per il 2018, 15 per il 2019 e 30 milioni solo per il 2020) e si ribadisce che la statizzazione, pur nella gradualità, riguarderà tutti gli istituti. Ricordiamo comunque che a quanto emerge dal dibattito di questi giorni in Commissione, delle misure relative agli enti locali pare si occuperà  in maniera più specifica la Camera.

Questo il dibattito nella seduta notturna di ieri:

Intervenendo sull’emendamento  57.0.1 (testo 3), la senatrice BULGARELLI (M5S) specifica che il suo  Gruppo aveva inteso perseguire attraverso uno specifico emendamento una soluzione maggiormente incisiva riguardo al tema dell’alta formazione artistica e musicale.

La relatrice ZANONI (PD) ritiene che l’emendamento 57.0.1 (testo 3) possa costituire una sintesi efficace dei numerosi emendamenti presentati sulla medesima materia.

Il PRESIDENTE  rileva che l’emendamento dei relatori può trovare il sostegno dei diversi Gruppi.

Il senatore BOCCHINO (Misto-SI-SEL) osserva che il riordino dell’alta formazione artistica e musicale merita un approfondimento specifico, da svolgere in altra sede. Ritiene tuttavia che la previsione della statizzazione degli istituti sia da accogliere favorevolmente, pur risultando criticabile l’insufficienza delle risorse messe a disposizione, derivanti sostanzialmente da una partita di giro nell’ambito dei fondi attribuiti al MiUR.  Lo stesso coinvolgimento degli enti locali, in ragione della loro disponibilità finanziaria, rischia di ostacolare il processo di statizzazione.

Il senatore BARANI (ALA), riconoscendo la rilevanza del tema oggetto dell’emendamento, sottoscrive la proposta 57.0.1 (testo 3).

Il senatore MARTINI (PD) esprime soddisfazione riguardo alla soluzione individuata, la quale consente di disporre di risorse adeguate ai fini della statizzazione. Richiama quindi l’attenzione sull’importanza di sostenere il Governo, chiamato a disciplinare con apposito regolamento la questione del personale addetto all’alta formazione artistica e musicale.

 La senatrice MONTEVECCHI (M5S) rammenta le iniziative velleitarie e inconcludenti promosse dal Governo nell’ambito dell’alta formazione artistica e musicale. Riguardo all’emendamento in esame lamenta l’insufficienza delle risorse, con particolare riferimento al problema della stabilizzazione dei docenti precari. Esprime inoltre perplessità sulla previsione di un regolamento concernente il reclutamento del personale, atteso ormai da anni. Fa quindi presente l’intenzione del proprio Gruppo di vigilare attentamente sullo svolgimento del processo di statizzazione.

Il senatore RUTA (PD) si sofferma sulla necessità di fornire risposte  ai docenti precari impegnati nell’alta formazione artistica e musicale, riguardante anche il settore pubblico e, a tale riguardo, fa notare come la loro stabilizzazione non comporterebbe ulteriori oneri.

La senatrice DE BIASI (PD) aggiunge la propria firma all’emendamento 57.0.1 (testo 3), il quale costituisce a suo parere un avanzamento effettivo rispetto a una situazione che già era stata oggetto di attenzione, ma non risolta, nella scorsa legislatura.

Il vice ministro MORANDO esprime parere favorevole sull’emendamento 57.0.1 (testo 3), che, posto infine in votazione, è accolto.

Il senatore SANTINI (PD) suggerisce di ritirare l’emendamento 29.0.23, al fine di trasformarlo in un ordine del giorno, che abbia ad oggetto una sistemazione della normativa riguardante i direttori di orchestra [???!!!]

L’emendamento 29.0.23 è quindi ritirato.

 

Questo il testo dell’emendamento approvato:

 

57.0.1 (testo 3)

I RELATORI

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 57-bis.

        1. Al fine di consentire, il graduale completamento del processo di statizzazione e razionalizzazione di cui all’articolo 22-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, il fondo di cui al comma 3 del medesimo articolo 22-bis è integrato con uno stanziamento dì 5 milioni di euro per l’anno 2018, di 10 milioni di euro per l’anno 2019 e di 35 milioni a decorrere dall’anno 2020. Resta fermo che gli enti locali continuano ad assicurare l’uso gratuito degli spazi e degli immobili e si fanno carico delle situazioni debitorie pregresse alla statizzazione in favore delle istituzioni.

2. Al comma 1, dell’articolo 22-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 le parole: ”una parte degli istituti superiori musicali non statali e le accademie non statali dì belle arti” sono sostituite dalle seguenti: ”istituti superiori musicali non statali e le accademie non statali di belle arti”.

3. Qualora dall’applicazione della disposizione di cui al comma 1, derivino maggiori oneri rispetto a quanto previsto, si applica l’articolo 17, commi da 12-bis a 12-quater della citata legge n. 196 del 2009, provvedendo alla riduzione degli stanziamenti iscritti nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca».

Conseguentemente, all’articolo 92, comma 1, sostituire le parole: «di 250 milioni di euro per l’anno 2018 e di 330 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019» con le seguenti: «di 245 milioni di euro per l’anno 2018, di 320 milioni di euro per l’anno 2019 e di 295 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020».

http://www.docenticonservatorio.org/wp-content/uploads/2017/11/101413014-4310c299-0ef7-4fb6-878b-551f5865bfd7.jpghttp://www.docenticonservatorio.org/wp-content/uploads/2017/11/101413014-4310c299-0ef7-4fb6-878b-551f5865bfd7-150x150.jpgRedazionenotizieNella giornata di ieri martedì 28 in Commissione bilancio è stato ritirato l'emendamento 29.0.23 (Santini) sullo stato giuridico dei docenti Afam, ed è stata poi ripresentata dai relatori una riformulazione dell'emendamento Martini (57.0.1 Testo 3), che è stata successivamente votata e approvata dalla Commissione nel corso della seduta notturna;...